Il processo di riciclaggio della carta

Tutti i giorni veniamo a contatto con materiali cartacei di diverse tipologie: fogli, cartoncini, fazzoletti, cartoni sagomati, imballaggi.

Questi prodotti hanno in comune la provenienza del materiale (fibre di cellulosa vegetale) e il processo di lavorazione, ma sono diversi nelle caratteristiche.

La fabbricazione di materiali cartacei è infatti un settore molto ampio, che necessita l’utilizzo di tecnologie produttive molto avanzate ed ecosostenibili: l’industria della carta ha legami molto forti con l’ambiente naturale e urbano, iniziando dal prelievo delle risorse al loro recupero e riutilizzo.

 

Il Ciclo di vita della Carta

La carta è un materiale riciclabile e segue uno specifico percorso per essere recuperata: come il vetro anche la carta può essere trattata e riutilizzata come materia per la produzione di nuovo prodotto cartaceo.
Il recupero del rifiuto cartaceo segue varie fasi:

  • la raccolta e lo stoccaggio (attraverso il corretto conferimento dei rifiuti, ovvero la raccolta differenziata),
  • il selezionamento (per separare il materiale cartaceo da altri tipi di materiali),
  • lo sbiancamento (per eliminare gli inchiostri).

 

Alla fine di questi processi il “rifiuto carta” sarà rigenerata e pronta a rientrare nel ciclo di produzione, potendo di nuovo essere usata come materia prima.

L’organizzazione europea CEPI (Confederazione dell’Industria Cartaria Europea) ha riunito sotto di se molte aziende del settore con lo scopo di creare processi produttivi ecosostenibili.
Ad oggi in Europa viene riciclata il 56% della carta: la sfida è giungere a breve termine all’80% di prodotto riciclato.

 

 

 

I vantaggi del riciclaggio della carta sono sia economici che ecologici, infatti riciclando la carta abbattiamo la necessita di consumare legno per estrarre la cellulosa, evitando quindi il disboscamento e salvaguardando l’ecosistema.

Inoltre, su un piano più strettamente economico,  il riutilizzo della carta porta non solo a notevoli risparmi nei costi di smaltimento in discarica, basti pensare che i materiali cellulosici rappresentano tra il 25 ed il 30% dei rifiuti solidi urbani e tale quota è in aumento.

Riciclare la carta porta anche ad una sostanziale riduzione dei consumi elettrici (fino all’80%) ed idrici (fino al 50%) rispetto al processo di fabbricazione tradizionale con cellulosa vergine.

Corretto Conferimento della Carta nella Raccolta Differenziata

Raccolta Differenziata su Strada

campana-bianca-cartaPer le zone non interessate alla raccolta differenziata “Porta a Porta” è possibile conferire i materiali cartacei all’interno delle apposite campane bianche poste su strada.

COSA INSERIRE: Imballaggi di carta, cartone e cartoncino, libri, giornali, riviste, fogli e quaderni, depliant, volantini, manifesti, cartoni per bevande, TetraPack.
COSA NON INSERIRE: Carta o cartone sporchi di cibo o di altre sostanze, carta oleata o plastificata, piatti e bicchieri di plastica, buste o sacchetti di plastica.

Raccolta Differenziata Porta a Porta

biancoPer le zone interessate alla raccolta “Porta a Porta” si devono conferire i materiali cartacei all’interno del mastello bianco dato in dotazione, da porre all’esterno della propria abitazione. Il ritiro settimanale avviene il mercoledì.

COSA INSERIRE: Imballaggi di carta, cartone e cartoncino, libri, giornali, riviste, fogli e quaderni, depliant, volantini, manifesti, cartoni per bevande, TetraPack.
COSA NON INSERIRE: Carta o cartone sporchi di cibo o di altre sostanze, carta oleata o plastificata, piatti e bicchieri di plastica, buste o sacchetti di plastica.