La Raccolta dei rifiuti organici

 Per rifiuti organici si intende tutta quella tipologia di rifiuti derivanti dalgli scarti alimentari di origine animale e vegetale nonché gli scarti di potature e giardinaggio, come foglie ed erba sfalciata.

I rifiuti organici vengono trasformati in terriccio fertilizzante (compost) attraverso un processo di degradazione generalmente presso gli impianti di compostaggio: affinchè questo processo possa risultare efficace è necessario porre molta attenzione nel corretto conferimento dei materiali organici, poiché una piccola disattenzione può compromettere il contenuto di un intero carico di residui organici destinati al recupero.
Il processo di trasformazione dei rifiuti organici copia esattamente il processo in natura della biodegradazione: l’azione di batteri, funghi e altri esseri viventi nutrendosi del rifiuto organico lo separano producendo elementi più semplici, ideali per la fertilizzazione delle piante.

È importante sapere che una elevata qualità del compost ricavato dai processi di trasformazione dei rifiuti organici deriva dalla fase di raccolta: i cittadini che effettuano la raccolta differenziata dei materiali di natura organica devono seguire scrupolosamente le norme per il loro corretto conferimento.
Con la graduale introduzione della raccolta differenziata e, di conseguenza, con il corretto conferimento dei materiali organici, si può ottenere una costante riduzione di rifiuti da smaltire negli impianti tradizionali, con conseguenti vantaggi economici e ambientali.

Come viene generato il compost

Processo industriale di compostaggio
Il compost viene generalmente ricavato dalla trasformazione in impianti industriali specializzati.
Il processo industriale di compostaggio dei rifiuti organici avviene in due modi:

  • Processo a CICLO APERTO attraverso il quale i rifiuti organici vengono accumulati come cumuli disposti in aree impermeabili per la raccolta dei liquidi ricavati dalla biodegradazione.
    Con l’aiuto di macchine che rimescolano periodicamente i materiali organici questi vengono fatti arieggiare per far fuoriuscire ulteriori liquidi.  Dopo un periodo di circa sei/otto mesi il terriccio ricavato da tale processo viene avviato alla maturazione finale per essere successivamente utilizzato per la fertilizzazione dei terreni.

 

  • Processo a CICLO CHIUSO attraverso il quale i materiali organici vengono messi in fase di maturazione con tempistiche più veloci (tre/cinque mesi), attraverso macchinari che controllano costantemente la temperatura ed effettuano analisi chimico-biologiche.

 

 

In entrambe le tipologie di compostaggio i materiali organici vengono scrupolosamente controllati secondo specifici parametri come temperatura, umidità, ossigenazione, ph dell’acidità, al fine di ottenere un prodotto finale di qualità, sicuro per gli impieghi di fertilizzazione dei terreni.

 

Processo domestico di compostaggio
Il compostaggio domestico è un processo naturale di biodegradazione dei materiali organici di scarto dei cibi e delle potature da giardino che consente il riutilizzo del materiale ricavato, il compost, come fertilizzante per le piante, eliminando l’immissione di rifiuti in discarica soprattutto per chi non effettua la raccolta differenziata “porta a porta”.

Ci sono diversi modi per poter effettuare il compostaggio domestico ovvero tramite la compostiera, il cumulo o la concimaia.

compostiera-rifiuti-organiciLa compostiera. In commercio esistono diversi tipi di compostiere di dimensioni e forme diverse. Generalmente sono formate da un robusto contenitore in plastica, dotato di coperchio per il carico e il controllo della materia organica da compostare, provvisto di bocchette regolabili per l’areazione e protetto da un fondo che non permette l’accesso ad animali indesiderati quali topi e talpe. La compostiera va collocata in luoghi ombreggiati e asciutti ed è più semplice da gestire rispetto ai cumuli e alle concimaie.  Non è  sensibile, inoltre, ai cambiamenti climatici.

cumulo-rifiuti-organiciIl cumulo. Indicato per chi dispone di molto spazio esterno il cumulo è la soluzione più economica per compostare i materiali di natura organica. Per un controllo e una produzione di compost ottimale il cumulo non dovrebbe superare gli 1,5 metri di altezza: la materia avviata al processo di biodegradazione viene lasciata al cumulo per circa quattro settimane insieme ad una percentuale di terra pari al 10%. Rispetto al metodo attivato con la compostiera ha un processo di decomposizione più lungo, è maggiormente esposto al contatto con animali domestici e non ed è soggetto ai cambiamenti atmosferici

concimaia-rifiuti-organiciLa concimaia. Come soluzione intermedia tra compostiera e cumulo troviamo la concimaia: questo metodo di compostaggio dei rifiuti organici dispone di una struttura di contenimento in legno che ha la funzione di isolare la materia dai ristagni d’acqua  Per il processo di biodegradazione si usano gli stessi processi del cumulo.

Sia per i processi di compostaggio industriali sia per quelli domestici è importante ricordare che il compost generato dai rifiuti organici è una risorsa preziosa per l’ambiente e per l’economia globale.

Corretto Conferimento dei Rifiuti Organici nella Raccolta Differenziata

Raccolta Differenziata su Strada

cassonetto-indifferenziatoPer le zone non interessate alla raccolta differenziata “Porta a Porta” è possibile conferire i rifiuti organici all’interno degli appositi cassonetti verdi per l’indifferenziato posti su strada.

E’ inoltre possibile riciclare i rifiuti organici attraverso il processo domestico di decompostaggio utilizzando strumenti presenti sul mercato come le compostiere, oppure tramite i processi di biodegradazione attuati dai cumuli o dalle concimaie.

Raccolta Differenziata Porta a Porta

organicoPer le zone interessate alla raccolta “Porta a Porta” bisogna conferire i rifiuti organici all’interno del sacco biodegrabile posto nel mastello marrone consegnato in dotazione, da porre all’esterno della propria abitazione. Il ritiro settimanale avviene il lunedì, il giovedì e il sabato.

COSA INSERIRE: Scarti di cibo, di frutta e verdura, gusci d’uovo, fondi di caffè e filtri di thè, foglie, fiori recisi, terriccio dei rinvasi, tappi di sughero, cenere di legna, olio di frittura  all’interno di contenitori trasparenti (RaccOlio)
COSA NON INSERIRE: Tutto quello che non è di origine vegetale o animale.