Il Riciclaggio della Plastica

La plastica è un materiale durevole, molto resistente e proprio per questo deve essere smaltito con cura. Ogni oggetto in plastica ha bisogno di essere separato in maniera opportuna per essere avviato al processo di raccolta. Dopo il servizio di raccolta differenziata della plastica avviene una selezione e una separazione dei materiali. Essendo le tipologie di plastica di vario genere, queste si differenziano per colore e natura: i cosiddetti “polimeri” maggiormente utilizzati sono PE (polietilene), PP (propilene), PVC (cloruro di polivinile), PET (polietilentereftalato), PS (polistirene) e altri.

La gran parte delle materie plastiche viene lavorata per tornare in forma di materia prima: il materiale selezionato viene macinato e lavato. Successivamente viene trasformato in granuli pronti per essere riutilizzati per la produzione di nuovi oggetti in plastica, esclusi i prodotti destinati ad uso  alimentare. Gli oggetti generati dal riciclaggio della plastica possono essere flaconi, sacchi per spazzatura, arredi urbani, maglioni in pile, moquette, imbottiture e molto altro.

Tutti i prodotti che contengono materiale riciclato devono di norma riportare il simbolo che identifica il processo del riciclo e la famiglia chimica di appartenenza della materia plastica, come riportato di seguito.

Attualmente in Italia circa il 61% della plastica avviata ai sistemi di riciclo viene recuperata, circa il 35% viene utilizzata invece come carburante e solo il 4% finisce in discarica.
La percentuale del riciclaggio delle materie plastiche è destinata a crescere esponenzialmente nei prossimi anni.

 

Il Riciclaggio dei Materiali in Metallo

Il riciclaggio dei metalli è un settore specifico di riciclaggio dei rifiuti che consiste in un insieme di procedure volte ad ottenere nuovo materiale da reimmetere nei processi produttivi.
Il processo di recupero dei metalli consiste nella rifusione di oggetti metallici già utilizzati per generare nuovi oggetti composti dalla stessa materia.
I materiali ricavati dalla fusione sono chiamati “metalli secondari”: tale processo si può ripetere per un numero infinito di volte.

La prima fase di riciclaggio dei metalli è appunto la fusione, che consiste nel collocare gli oggetti metallici in forni ad altissima temperatura per ricavarne la materia secondaria sotto forma di liquido. Il metallo ottenuto viene successivamente colato in apposite lingottiere dove viene lasciato al processo di solidificazione.

La seconda fase è quella della laminazione dove i lingotti ottenuti dalla prima fase di lavorazione vengono schiacciati e allungati in appositi rulli trasformandoli in nastri, che poi vengono avvolti in rotoli. Alla fine di tali procedure il nastro è pronto per essere immesso sul mercato della grande produzione.

 

Corretto Conferimento di Plastica e Metalli nella Raccolta Differenziata

Raccolta Differenziata su Strada

campane cartaPer le zone non interessate alla raccolta differenziata “Porta a Porta” è possibile conferire la plastica all’interno delle apposite campane gialle poste su strada. Per la raccolta dei metalli è possibile conferire i rifiuti nelle apposite campane grigie poste su strada

COSA INSERIRE: Bottiglie, vasetti e barattoli di plastica, bicchieri e posate di plastica usa e getta, flaconi di detergenti,   detersivi e shampoo, buste e sacchetti di plastica, confezioni e contenitori di alimenti in plastica e polistirolo, involucri, film e pellicole per alimenti, cassette e reti per frutta e verdura, grucce per abiti in plastica.

campana-grigiaNelle campane grigie dei metalli inserie lattine, vaschette e fogli di alluminio, scatolame di metallo, tappi a vite e a corona di metallo, bombolette spray vuote.
COSA NON INSERIRE: Contenitori per solventi e vernici etichettati T e/o F (tossici e/o infiammabili), oggetti in plastica e metallo diversi dai contenitori (giocattoli, apparecchiature elettriche, ecc..).

Raccolta Differenziata Porta a Porta

Per le zone interessate alla raccolta “Porta a Porta” bisogna conferire la plastica e i materiali metallici all’interno del sacco semitrasparente giallo, da porre all’esterno della propria abitazione. Il ritiro settimanale avviene il venerdì.

COSA INSERIRE: Bottiglie, vasetti e barattoli di plastica, bicchieri e posate di plastica usa e getta, flaconi di detergenti, detersivi e shampoo, buste e sacchetti di plastica, confezioni e contenitori di alimenti in plastica e polistirolo, involucri, film e pellicole per alimenti, cassette e reti per frutta e verdura, grucce per abiti in plastica. Lattine, vaschette e fogli di alluminio, scatolame di metallo, tappi a vite e a corona di metallo, bombolette spray vuote.
COSA NON INSERIRE: Contenitori per solventi e vernici etichettati T e/o F (tossici e/o infiammabili), oggetti in plastica e metallo diversi dai contenitori (giocattoli, apparecchiature elettriche, ecc..).