La raccolta differenziata di olio da frittura.

 
Fritto è buono quasi tutto ma un litro d’olio vegetale mal conferito rende non potabile un 1.000.000 di litri d’acqua, è altamente inquinante e genera elevati costi socio-economici.

In alternativa la rigenerazione dell’olio usato vegetale permette la produzione di lubrificanti vegetali di elevata qualità per macchine agricole, estere metilico componente del biodiesel, glicerina per la saponificazione, combustibile per il recupero energetico.

Lo sviluppo della cultura ambientale a cura di Asa Tivoli S.p.A. non poteva quindi esimere l’azienda dalla nuova iniziativa di raccolta differenziata anche per l’olio da frittura per le utenze domestiche servite con il porta a porta.